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Ego

STILI DI COMPORTAMENTO: L’ARROGANTE/DEBOLE

È bello e interessante conoscere sempre nuove persone. Il mondo della consulenza aziendale porta ad approfondire tali conoscenze e, dopo tanti anni di esperienze, puoi capire i motivi per i quali qualche imprenditore ottiene crescite costanti e altri invece “ciacolano” e basta.  L’arroganza e la presunzione sono spesso le maschere di chi ha vissuto ben poche esperienze. Questi soggetti,  a dir la verità un pochino patetici, temendo il vero confronto con chi dimostra di saperne più di loro, tendono a elevare se stessi facendo credere di avere qualcosa in più, spesso scappano, preferendo frequentare chi, ritengono, non possa scoprire la loro pochezza, cioè loro simili. Generalmente, sono soggetti che si sentono (anche solo inconsciamente) vulnerabili e si comportano arrogantemente  credendo così di scacciare i propri limiti.

Imparare dagli altri? Non se parla nemmeno, è un segnale di vulnerabilità e non possono rischiare che venga scoperta. Gli arroganti/deboli hanno anche il forte bisogno di apparire nel modo giusto, basta fare un piccolo commento non gradito e l’arrogante/debole se ne risentirà.

Il mondo non gira intorno a loro?  Gli arroganti/deboli cercano di contrastare questa verità creando un’atmosfera illusoria che consenta loro di pensare come il mondo continui ancora a girare nel modo in cui vogliono. Se qualcuno gli ricorda come stanno veramente le cose, oppure prova a dare consigli tesi al loro miglioramento, invece di considerarli,  si infuriano.

Niente spaventa l’arrogante/debole più del dubbio, infatti l’incertezza potrebbe suggerire l’idea di un cambiamento, e l’arrogante/debole non è sicuro di saperla gestire. Perciò, piuttosto che accettare che il mondo gira diversamente rispetto alla sua limitata visione, l’arrogante/debole allontana chi è per lui pericoloso (chi ne sa di più) e si rifugia nei rapporti con persone “controllabili”.

Molti arroganti/deboli sono convinti di essere affascinanti, ma in realtà solo altri deboli potrebbero vederli  così, i forti invece provano tenerezza e pena. Gli arroganti/deboli percepiscono le persone forti come delle minacce alla stabilità della loro idea di perfezione. Più si sentono minacciati più aspre saranno le loro critiche e reazioni. Essi apportano anche alcuni cambiamenti, ma mai seguendo miglioramenti delle regole di vita (o di gestione aziendale), accorgendosi infine di essere sempre allo stesso punto. Isaac Newton disse: <<Ho visto così lontano perché son salito sulle spalle dei giganti>>. Per l’arrogante/debole, Newton era solo un povero pirla!