Spa Manager

Responsabili di SPA e centri benessere

<<Il nostro centro benessere offre tutti i comfort per un soggiorno di relax: piscina, idromassaggio, palestra fitness, sauna finlandese, bagno turco, docce emozionali e lettini relax per un completo benessere>>.

Con l’aggiunta di aggettivi più o meno ridondanti, la comunicazione pubblicitaria della stragrande maggioranza degli hotel recita quanto sopra. Cosa ne penso? Evviva la banalità.

Una delle parole a cui si dovrebbe dare maggiore importanza nei business competitivi è “distinzione”. Vi sembra che il messaggio suddetto distingua la vostra offerta da quella di altre migliaia?

Navigate 5 soli minuti in internet e lo scoprirete. Agenzie di pubblicità i cui responsabili hanno forse grande esperienza in alcuni settori, ma dimostrano certamente di non averne alcuna di questo. Ciò che muove una grande percentuale di utenti a frequentare un centro benessere o SPA che sia, è un bisogno psichico, più ancora che fisico. In questo caso si dovrà dare molta più importanza ai risultati che uno strumento può garantire, piuttosto che spendere troppe parole per descrivere lo strumento stesso. Se ho le rughe mi interessa farle sparire e non certamente con quale strumento mi farete raggiungere l’obiettivo. Se ho la cellulite mi interessa entrare in spiaggia o in piscina senza che si noti.

Consideriamo infine il punto più importante, cioè che se io mi dovrò denudare, e non solo di abiti, mettendomi nelle mani vostre e dei vostri cosiddetti strumenti, devo potermi fidare delle vostre capacità, avrò quindi maggiore facilità ad accettare le vostre prescrizioni se mi avrete dimostrato, anche attraverso il messaggio pubblicitario, di conoscere a fondo la problematica. Il messaggio sopraddetto non è altro che la presentazione di un menù di strumenti e servizi (di cui tutta la concorrenza dispone) e non offre a chi legge nessuna garanzia di “conoscenza tecnica” e “qualità lavorativa”, inoltre non spiega minimamente quali vantaggi potrò ottenere se deciderò di “aprire il mio portafoglio”.

Vi è infine un’altra materia, spesso trascurata nei messaggi pubblicitari, che riguarda i bisogni psico-fisici, più o meno inconsci, di chi si rivolge a strutture benessere. Si da per scontato che, siccome l’utente chiede effettivamente servizi quali sauna, bagno turco, massaggio, piscina, sia ciò che dovete offrirgli. Sbagliato! Provate a impostare un metodo che inizi con un serio check-up, poi con una diagnosi estetica, infine con una corretta prescrizione e dimostrategli capacità di condurlo verso risultati che non riguardano solo il relax e scoprirete come sia facile raddoppiare i risultati economici soddisfando pienamente la vostra clientela e….. differenziandovi dalla concorrenza (si chiamano “specializzazioni”). Quanto produce il servizio sauna rispetto a un trattamento defaticante, remineralizzante, ecc, ecc, in cabina d’estetica? Il bagno turco quanto vi rende? Questi servizi sono indispensabili se si vuole essere un centro benessere o una SPA, ma sono strumenti che devono innescarne altri, necessari per garantire i risultati “psico-fisici”  soprammenzionati e, al tempo stesso, “far tornare i conti”.

La pubblicità, lo sappiamo, è l’avanguardia della vostra offerta, quindi preparate il potenziale cliente con messaggi che facciano capire i risultati che potrebbe ottenere, non certo con una pura esibizione di strumentazioni varie. Dimostrategli che conoscete bene la materia ed egli vi premierà.

Tiziano Zabrini