Spunti Per Il Tuo Progetto Di Crescita 2019

Spunti per il tuo progetto di crescita 2019? Leggi qui…

Proviamo a simulare un anno di attività all’insegna del… “voglio che il mondo sappia di me”.

Sai quale è stata una delle considerazioni che ho fatto più spesso in questi miei 40 anni vissuti al fianco dell’estetista? Lo squilibrio esistente fra le enormi capacità di alcune rispetto a tante altre senza che però le prime riuscissero a distinguersi nettamente nel mercato. Ciò per incapacità nella gestione della politica marketing. Prendiamo a esempio due Centri Estetici nel medesimo territorio: Centro A e Centro B. l’estetista del Centro A è discreta nel suo lavoro, anche seria, simpatica, sufficientemente preparata, con la sua bella dose di corsi alle spalle grazie ai quali ha impiastricciato le pareti di attestati (spesso graficamente mostruosi). Magari dispone di qualche strumento che l’aiuta a stare a galla (laser e/o altri marchingegni), ma se vai più a fondo ti accorgi che non siamo all’Università dell’Estetica, insomma, assomiglia molto ad altri 30/35.000 centri estetici sparsi nel nostro territorio nazionale. L’estetista del Centro B, anch’essa con una preparazione completa generale, ha però creato i presupposti per intervenire in maniera specialistica su alcuni inestetismi e/o bisogni cutanei (vedi p.es. le tecniche di detossinazione su pelli molto impure); ha creato protocolli di trattamento differenziati, che io, uomo di marketing, ho denominato “doppi listini”, ma che, tecnicamente parlando, sono “equilibrio fra intensità dell’inestetismo e concentrazione di sostanze attive”; si è bene documentata sui sistemi che tutelano perfettamente la clientela sotto il profilo dell’igienizzazione degli strumenti e degli ambienti e ha investito (p.es. l’autoclave) in quella direzione; ha capito che il mercato si sta sempre più dividendo in due grandi onde: quella che vuole “comprare estetica a ettogrammi”, che è interessata solo alle unghie verdi a pallini pois e alla ceretta ¼ di gamba zona est, che se chiedi € 2,50 per 40 minuti di lavoro sostiene che sei cara, quasi una ladra, mentre, la seconda onda, molto più ristretta della prima, ma anche maggiormente contributiva e attenta alla qualità del servizio (non solo tecnico, ma anche comportamentale, selezionante, coccoloso), pur non offendendosi se ogni tanto la agevoli economicamente, da molto più importanza alla tua professionalità, a prodotti e metodologie efficaci e, alle volte ancora di più, al “Momento Speciale” che le farai passare (la mia famosa oasi (relax) nel deserto assolato (stress). Ovviamente l’estetista del Centro B, essendo anni luce più “professionale” di quella del Centro A, ha optato per la seconda onda. Ma qui iniziano i problemi! Sì, perché, la proporzione fra un Centro e l’altro, in termini di riconoscimento da parte del mercato delle due differenti proposte, non è marcata come invece dovrebbe essere. Una parte del problema è dovuta alla comunicazione “bluff” del Centro A (spesso persino in buona fede) che dichiara le stesse cose del Centro B, ma, ancora più grave, è dovuto al fatto che è il Centro B a non sapersi “vendere” adeguatamente, a non sapersi smarcare rispetto al Centro A. Qui non si tratta di dimostrare che il Centro B è migliore dell’altro, ma di far capire con chiarezza che sono due offerte differenti. La signora che non capisce nemmeno la pochezza del servizio e i rischi che corre frequentando un’estetista abusiva, quella che ritiene un cosmetico acquistato al supermercato a € 7,00 l’elisir di lunga vita, insomma, che vuol comprare la sua bellezza con pochi spiccioli, non frequenterà mai il Centro B, ma che peccato però vedere varie utenti dell’altra onda andare anch’esse nel Centro A perché quello B non sa identificarsi come potrebbe e dovrebbe.

IL TUO 2019?
Alcuni dei post che Gestione Estetica ha pubblicato in ottobre in tutti i social network sono stati: “Sei brava a “fare estetica”?, beh, noi lo siamo in comunicazione per l’estetica. Pensaci su!”; “Tu nel Centro Estetico e noi nel mercato ad agire per te? Terrificante!”; “Noi provvediamo a vendere sogni, tu, nel tuo Centro Estetico, pensa poi a trasformarli in realtà!”; “Una cosa è essere capaci, un’altra è saperlo comunicare al mercato affinchè ti scelga!”. Sì, è proprio così. More Social, la piattaforma GEI per Centri Estetici (B) può rendere il tuo 2019 l’anno in cui ti smarcherai definitivamente da tutti i Centri A. Preciso che alla piattaforma può accedere soltanto un Centro in ogni territorio. Ci incontriamo e valutiamo le basi per la creazione del “Communication Plan” e, infine, lo rendiamo operativo, monitorando per te giorno dopo giorno tutti i risultati di tale azione. Paghi un canone equo (sia per noi che per te) e noi ci occupiamo di tutto: primo piano di marketing, communication plan, studio dei post e loro pubblicazione ogni due giorni in Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin, Google Plus, Youtube; almeno un articolo ogni mese che puoi anche pubblicare nel tuo sito. E poi, “Altarini della Bellezza”, di cui sentirai parlare molto, in cui co-firmerai speciali articoli tecnici da divulgare proprio nel tuo territorio per elevare la tua immagine. info@gestioneestetica.it dove puoi scrivere il tuo interesse ad approfondire.

IMPORTANTE
Leggi anche la presentazione di “Coach&Marketing”, perché ti sarebbe offerto in omaggio nel caso in cui fossi tu ad avvalerti di More Social nel tuo territorio. Buon anno!